Schermo Grigio

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Questa pagina riempie il display di grigio neutro, il colore più diagnostico che un monitor possa mostrare. Il grigio medio (#808080) rivela ciò che bianco e nero nascondono: effetto schermo sporco, vignettatura, dominanti di colore che variano lungo il pannello e zone di dimming irregolari compaiono tutti su un campo grigio al 50%. È il colore che i professionisti usano per giudicare l’uniformità di un pannello.

I fotografi conoscono il grigio per un altro motivo: un riferimento di “grigio medio” è la base della misurazione dell’esposizione e del bilanciamento del bianco. In set controllati uno schermo grigio può sostituire un cartoncino grigio.

A cosa serve

Controllo dell’uniformità

Il grigio al 50% a schermo intero è il test standard per l’effetto schermo sporco e le variazioni di dominante. Cerca zone che appaiono più calde, più fredde, più chiare o più scure del resto.

Riferimento per il bilanciamento del bianco

Riprendi con un set fisso? Uno schermo grigio neutro nell’inquadratura dà alla fotocamera un riferimento in scena per impostare il bilanciamento del bianco personalizzato.

Sfondo neutro e tranquillo

Il grigio è il colore meno distraente per un display inattivo: più tenue del bianco, meno duro del nero, invisibile alla visione periferica.

Domande frequenti

Si scrive “grey” o “gray”?

Entrambi: “grey” è la grafia britannica, “gray” quella americana. Lo schermo è identico in ogni caso, ed entrambe le grafie ti portano a questa pagina. In italiano, semplicemente “grigio”.

Perché il grigio mostra difetti del monitor che il bianco nasconde?

A bianco pieno la retroilluminazione satura le piccole differenze; a grigio medio ogni zona lavora a potenza parziale, quindi qualsiasi irregolarità nella retroilluminazione o nel rivestimento del pannello diventa visibile.

Può sostituire un cartoncino grigio fotografico?

Per il bilanciamento del bianco con luce fissa sì, con una precisazione: gli schermi emettono luce anziché rifletterla, quindi usalo come riferimento per il bilanciamento, non per misurare l’esposizione di scene riflettenti.